ESCURSIONI E PASSEGGIATE


 


Il territorio di Pulfero offre una serie di escursioni e passeggiate lungo sentieri di facile percorribilità che permettono di raggiungere i principali punti di interesse paesaggistico e ambientale.
Il Centro visite di Stupizza è il punto di partenza di due sentieri che portano sul Monte Mia:
- Stupizza-Pradolino (km. 7 - m. 198-491): il sentiero, di notevole interesse naturalistico e botanico, si snoda nella gola tra il Monte Mia e il Lubia; il paesaggio, immerso in un profondo silenzio, è molto suggestivo e mutevole. Di notevole interessa la visita, a inizio percorso, al villaggio rurale di Predrobac, utilizzato fino agli inizi del 1900 dagli abitanti della valle per trascorrere i mesi più caldi insieme al proprio bestiame
- Stupizza-Pradolino-Malga Monte Mia (km 15 - m. 198-1.237): il sentiero ripercorre la vecchia mulattiera fino alla malga del Monte Mia, attraversando una parte del Pradolino; si osservano le diversità di essenze del bosco ceduo e il fascino della secolare faggeta incontaminata, raggiunta la cima si osservano le valli e il monte Matajur



IL MONTE MIA E IL CENTRO VISITE DI STUPIZZA



Il Monte Mia che raggiunge l'altezza di 1.237 m. slm, rappresenta la principale zona del comune di Pulfero rimasta incontaminata sotto il profilo ecologico.
Interessante la deviazione verso l'antico villaggio rurale di Predrobac, disabitato dall'inizio del '900. A quota 970 m. negli anni '30 venne costruita una malga che aveva funzione di alpeggio per le mandrie, condotte lassù da Montefosca e da Robedischis, allora italiana.
Distrutta nella seconda guerra mondiale, la malga è stata di recente restaurata con funzione di appoggio logistico per escursionisti, cacciatori e studiosi dell'ambiente, sono stati predisposti alcuni posti letto e vi è stata allestita un'aula attrezzata.
Punto di partenza per le escursioni sul monte Mia è il Centro Visite di Stupizza, attualmente sede del " Villaggio degli orsi ", un centro didattico-divulgativo, gestito e curato dall'Università degli Studi di Udine.
Presso il Centro si svolgono attività culturali e iniziative ricreative finalizzate a far conoscere e conservare le ricchezze della biodiversità locale, con particolare attenzione per l'orso e per i grandi carnivori.
Il Centro offre la possibilità di visitare la ricostruzione di una tana di orso, di conoscere meglio questo importante abitante dei boschi e gli altri grandi carnivori presenti in Regione, di visionare video e documenti relativi alle ricerche dell'Università, di percorrere sentieri tematici adatti a scuole e famiglie. Inoltre presso il Centro Visite si organizzano corsi di formazione per insegnanti e studenti e visite per scolaresche e gruppi organizzati (in primavera e autunno), con il coinvolgimento dei visitatori nelle attività di ricerca, in una nuova forma di turismo scolastico e scientifico.

  • link
    Info: Comune di Pulfero Università di Udine - Dipartimento di Scienze Animali +39 0432 650110 e-mail: villaggioorsi.dian@uniud.it

ALTRI ITINERARI



- Anello Stupizza-S.Andrea-Montefosca (km 8,4 - m. 198-797): dal Centro visite si prende il sentiero CAI 723 che sale ad Erbezzo, Goregnavas fino alla chiesa di S.Andrea, dove si apre una bella visuale sulle Valli del Natisone a sud e su Montefosca e il monte Vogu a nord; seguendo poi il sentiero 752, si incrocia il rio Bodrino in corrispondenza di un vecchio ponte in pietra e si arriva a Montefosca. Da qui seguendo il sentiero 735, si ridiscende a Stupizza
- Anello del monte Vogu da Montefosca (km 9,7 - m. 744-1.124): partenza da Montefosca, i segue il sentiero 735, si supera l'insellatura tra monte Lubia e monte Vogu e ci si avvicina alla cima percorrendo una mulattiera. Il ritorno può essere abbreviato seguendo in parte il sentiero 744. Il percorso permette di ammirare una ricca varietà di piante e fiori
- Sentiero naturalistico del monte Matajur (km 12,6 - m. 785-1.641): da Mersino Alto si segue il sentiero 725 e si arriva all'ex latteria, ora rifugio gestito dalla sezione ANA di Pulfero; proseguendo, si raggiunge il laghetto naturale, le malghe di Mersino, il rifugio Dom na Matajure della Planinska Družina Benečije e infine si raggiunge la cima del Matajur (1.641 m.). Seguendo il sentiero 736 si scende al rifugio Pelizzo dove si prende il sentiero 750 per ritornare alle malghe e ridiscendere a Mersino Alto. Altri sentieri portano sul Matajur partendo da Stupizza (n. 725), Loch, Rodda
Maggiori dettagli sui sentieri curati dal CAI si possono trovare sul sito: www.caicividale.it
A Podpolizza, tra Pulfero e Podvarschis, sorgono il campo sportivo e il campeggio attrezzato gestito dal Centro di Ristoro (www.viacicigolis.it)
Nei pressi del Centro Visite di Stupizza ha luogo la Palestra di Roccia gestita dal CAI di Cividale (www.caicividale.it)